Cos’è la Borsa Già dal medio evo è documentata la presenza di mercati, organizzati in modo molto simile, concettualmente, alle nostre borse. In seguito anche fuori dal nostro continente si è sentita l’esigenza di dare vita a mercati organizzati e regolamentati, uno dei personaggi che entrato nella storia dei mercati e degli investimenti è Muneisha Homma, un mercante che in Giappone ‘700 inventò l’ormai famoso metodo delle candele giapponesi. All’inizio del ‘900 le borse sono regolarmente organizzate ed è proprio in questo periodo che nascono i miti dei grandi speculatori, personaggi avvolti da un’aura di leggenda, che hanno segnato la storia di Wall Street. Charles DOW è sicuramente il più importante fra questi, colui che è ormai comunemente ritenuto il padre dell’analisi tecnica ed in un certo senso il primo a cercare di razionalizzare lo studio dei mercati, poi, il leggendario Gann e tutti i vari personaggi che hanno fatto la storia della borsa. Mentre un tempo le contrattazioni avvenivano attraverso le famose "grida", attualmente gli scambi avvengono appoggiandosi a sistemi telematici ed a reti di computer (trading on line) che permettono così a trader e intermediari, la gestione delle transazioni direttamente dal proprio ufficio. Ma cos’è la borsa e soprattutto, come funziona? Siamo partiti da lontano proprio per far vedere come non stiamo parlando di una diavoleria, anzi, di una esigenza che l’uomo ha sentito da sempre. La borsa è un mercato proprio come il mercatino vicino casa, dove si va a contrattare il prezzo della verdura. Anzi, la borsa è il mercato per eccellenza, perché ciò che si scambia, sono pezzi di società che quotidianamente operano nel cuore dell’economia di un paese. I pezzi di una società sono le azioni che vengono continuamente scambiate. Come si stabilisce il prezzo? Il prezzo è dato da quanto il compratore è disposto ragionevolmente a spendere e da quanto il venditore è disposto ragionevolmente a vendere. In termini più tecnici, il prezzo nasce dalla mediazione continua fra domanda e offerta. Per questo motivo, la prima considerazione che dobbiamo fare è che nel momento in cui noi acquistiamo o vendiamo una sola azione, il prezzo a cui è avvenuta la transazione è il prezzo di mercato. Quindi, ricordiamolo sempre, i mercati non sono qualcosa al di fuori di noi, ma nel momento in cui facciamo una transazione, siamo diventati noi stessi parte attiva del mercato. La Borsa valori è quindi, un mercato organizzato, regolamentato e ufficiale, all’interno del quale avviene la negoziazione di valori mobiliari (quali azioni, obbligazioni e strumenti derivati come futures e opzioni) e valute estere ed il cui scopo è quello di agevolare l’incontro tra domanda e offerta di capitali. La Borsa valori è un organismo molto importante in quanto mezzo di collegamento tra le aziende che necessitano di risorse economiche per finanziare la propria attività produttiva e i soggetti che dispongono di capitali da investire. Essa è un mercato regolamentato, in quanto le operazioni di negoziazione e di scambio, le tipologie di contratti ammessi e gli operatori autorizzati sono opportunamente disciplinati. Ad occuparsi della gestione, dell’organizzazione e del corretto funzionamento della Borsa valori (e quindi del mercato borsistico e finanziario italiano) è una società privata chiamata Borsa Italiana s.p.a. Borsa Italiana s.p.a è nata nel 1997, in seguito alla privatizzazione dei mercati
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