La Borsa è in generale un mercato regolamentato nel quale è possibile scambiare strumenti finanziari di varia tipologia:
- mercato azionario
- mercato obbligazionario
- mercato delle commodities
- mercato degli strumenti derivati
eccetera.
Esistono anche mercati non regolamentati i cosiddetti mercati otc (ovvero over the counter) nei quali si scambiano strumenti altamente strutturati (cioè molto personalizzati) e che hanno la caratteristica di essere poco liquidi .
Premesso questo, credo che a te interessi parlare del mercato azionario.
Il mercato azionario è un sistema che permette la contrattazione regolamentata di azioni di società quotate.
Come si quota una società?
Allora, innanzitutto si compilano una serie di documenti (che nell'insieme si chiamano "filing") e che si spediscono all'organo che gestisce la Borsa. Ad esempio il filing che richiederà Borsa Italiana comprende:
- il prospetto informativo (che è lo strumento che qualsiasi investitore che vuole comprare le azioni deve leggere per sapere cosa fa la società, in che mercato opera, l'andamento del business e una valutazione indicativa della società stessa)
- il qmat che è un documento interno che permetterà a Borsa Italiana di capire gli aspetti principali (strategici, di business ed economico finanziari della società)
Una volta che la società consegna questi documenti, Borsa Italiana può decidere se ammetterla o meno al processo di quotazione.
A quel punto subentrano i c.d. analisti finanziari che fanno una valutazione di quando può essere collocato il titolo in Borsa (la c.d. "forchetta" cioè un intervallo di prezzo). A partire da questo intervallo di prezzo si iniziano a collocare i titoli, cioè a venderli prima che inizino ad essere contrattati sul mercato (c.d. "mercato primario" e "mercato secondario"). Il primo giorno che vengono contrattati dal mercato è il mercato stesso che ne stabilisce il prezzo attraverso il meccanismo dell'acquisto e della vendita (più un titolo viene acquistato più aumenta il prezzo e viceversa se si verificano più vendite).
Poi il prezzo oltre che in base ai meccanismi di vendita ed acquisto varierà in base a fattori di tipo macro economico (ad esempio, se il prezzo dell'energia sale una società che distribuisce energia mostra un incremento del valore del proprio titolo) o in base a fattori relativi all'azienda (aspettative degli analisti, dati di bilancio, acquisizioni, ecc.)
Borsa Italiana si divide in diversi segmenti:
- Blue Chip (aziende che hanno un valore di mercato - capitalizzazione - pari ad almeno € 1 miliardo)
- Star (aziende che hanno un valore di mercato - capitalizzazione - inferiore a € 1 miliardo e superiore a € 40 mln e hanno certi requisiti di trasparenza, liquidità e di governance)
- Expandi (per le aziende di piccole dimensioni)
- Standard (per tutte le altre aziende)
Il vantaggio di un azienda a quotarsi in Borsa è sicuramente la possibilità di finanziarsi, perché i soci vendono al mercato una quota dell'azienda, che è il c.d. flottante.
Il vantaggio per un investitore a comprare un titolo in Borsa è:
- il prezzo efficientemente stabilito dal mercato
- la liquidità (e cioè puoi vendere o comprare il titolo in qualsiasi momento perché dall'altra parte troverai sempre un venditore / acquirente disponibile)
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